- Par Coeur
“Par Coeur” in francese significa “a memoria”. È un’espressione molto interessante proprio perché sembra dire che la memoria, ciò che resta, è radicato nella passione e nel cuore. Sto ritornando da dove avevo iniziato tanto tempo fa: alla matita carboncino e ai pastelli. Se in passato li consideravo propedeutici alla tela e all’ olio, adesso… Leggi tutto: Par Coeur - Ontologia dell’eccesso e estetica dell’accecamento nel pensiero di Georges BatailleIntroduzione Il compito che mi sono posto in questo articolo è di delineare i tratti caratteristici dell’ontologia dell’eccesso nella filosofia di Georges Bataille e di mostrare come a livello estetico, livello che in lui è primario e originario, questo si traduca nel concetto di accecamento. Concetto che trova espressione nella metafora dell’occhio in Storia dell’Occhio,… Leggi tutto: Ontologia dell’eccesso e estetica dell’accecamento nel pensiero di Georges Bataille
- Daniele Baron – La casa brucia
… avrebbe voluto tirare i fili occulti [ … ] Ma l’amore è la casa che brucia nella notte … Daniele Baron – La casa brucia Il mio scritto e la mia opera “La casa brucia” ospiti su Masticadores Italia. Come sempre è un piacere e un onore. Risale al 2011: il mio “periodo d’oro”… Leggi tutto: Daniele Baron – La casa brucia - Ri-flettere
Ci specchiamo senza mai riconoscerci. In fondo ritroviamo sempre un Altro. Ogni agguato alla nostra immagine, al nostro riflesso, è destinato al fallimento. La preda diventa predatore e il predatore preda. - Chi ha paura del lupo cattivo?
Il mio ultimo lavoro. I colori e l’atmosfera mi piacciono molto. - Daniele Baron – Prometeo
… Con triste occhio rapace ora/ il cielo scruta l’amato figlio, già/ così distante … Daniele Baron – Prometeo Grazie a Simon James Terzo per la pubblicazione, è un onore. Buona lettura! - A solo
Prosegue il mio studio per migliorare la tecnica: in questo caso particolare la mia ricerca si è concentrata sul chiaroscuro e sul colore. Qui ho cercato di usare il meno possibile i blu che di solito utilizzo. È stata una scelta voluta per schiarire e rendere più calda la mia tavolozza. - Limbo – Inferni Contemporanei
Quinta ed ultima opera realizzata per la collettiva Inferni contemporanei. - Studio
Ogni tanto mi piace ritornare alle basi, al disegno. L’ho intitolato “studio” perché è un esercizio che, anche se apparentemente classico, realistico, mi è utile per lo sviluppo nella ricerca di uno stile più personale. La lettura dell’ autobiografia di De Chirico è stata l’occasione: ho riprodotto infatti la fotografia del Maestro della Metafisica che… Leggi tutto: Studio - Solo – Inferni Contemporanei
Quarta opera da me realizzata per la collettiva Inferni contemporanei. La vita in strada è secondo me la condizione di esistenza più difficile in assoluto: è il completo abbandono. Un sopravvivere con nulla, solo e abbandonato da tutti, senza possibilità di riscatto o di futuro migliore. Uno scandalo per l’umanità.