
Ho conosciuto Davide in occasione della sua mostra “Van Gogh a matita” presso Spazio Culturale Piemontese a Saluzzo. In concomitanza della sua esposizione omaggio al pittore olandese, davvero interessante, ho riproposto la mia conferenza “Van Gogh il Veggente” che potete trovare in versione integrale su Youtube qui: https://youtu.be/Y8z2Lg5TsHU?si=p-gIlqSoXYUZxoSf
Presso Spazio Culturale Piemonte sono esposti alcuni miei quadri, tra cui “Giocoso preludio d’assenza”.
È un’opera particolare e volutamente minimale: su uno sfondo pressoché vuoto realizzato con pennellate larghe si staglia una bolla di sapone. Il mio desiderio qui era catturare l’assenza e quindi renderla presente. La bolla potrebbe scoppiare da un momento all’altro. Da qui il titolo: l’assenza è evocata dalla fragile presenza della bolla.
Ci sono poi alcune “presenze” nascoste. Guardate il riflesso della luce sulla bolla: si può scorgere quella che potrebbe essere la sagoma di una persona in controluce. Osservate poi meglio il fondo: non è piano, la superficie è piena di venature, di striature. Tutto questo dà movimento e anima l’opera. Il segreto per questo secondo elemento? La tela non era vergine: avevo dipinto sopra un mio precedente quadro coperto.
Davide è rimasto molto colpito da quest’opera e ha colto immediatamente gli elementi che ho sopra sottolineato. Il risultato della sua rielaborazione è molto interessante. Sono molto felice di questa sinergia creativa.
Per maggiori informazioni sul suo procedimento rimando alla pagina del suo sito internet


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